Fotografando Busto: un percorso per conoscersi e riconoscersi
- 6 mar
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Obiettivo, immagine, zoom: sono le parole che ci si aspetta da un normale corso di fotografia. Ma non bastano a descrivere ciò che sta accadendo negli incontri appena avviati di Fotografando Busto, ospitati nello spazio Fili Urbani e dedicati agli over 65 del territorio.
Le due ore settimanali non mirano soltanto a insegnare tecniche fotografiche. La fotografia diventa soprattutto un mediatore per raccontarsi, per condividere il proprio sguardo sulla città e per dare forma all’immaginario urbano che ciascun partecipante porta con sé. Ognuno di noi custodisce una propria idea di Busto Arsizio: c’è chi la sogna più verde, chi più metropolitana, chi desidera grandi piazze dove sostare o lunghi viali alberati. Attraverso le immagini proveremo a esplorare ciò che la città è stata, ciò che è oggi e ciò che potrebbe diventare, anche sperimentando strumenti digitali e intelligenza artificiale per stimolare nuove visioni.
Nel primo incontro, i quaranta cittadini iscritti hanno condiviso il loro rapporto con la fotografia: c’è chi si avvicina per la prima volta, chi conserva nel cassetto le vecchie macchine dei genitori, chi si diverte a scattare con lo smartphone. È emerso subito un legame forte tra fotografia e memoria: molti partecipanti associano le immagini ai ricordi, alle emozioni, ai momenti che hanno segnato la loro storia personale.
Questo è solo l’inizio. Vi aspettiamo nei prossimi mercoledì per continuare a ripensare Busto Arsizio e, insieme, anche un po’ noi stessi. Partendo da un obiettivo comune: quello della propria macchina fotografica.




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